Panoramica: più schermi e guadagni di produttività
Autrice Cindy Jorgenson
Brown & Bigelow
Al lavoro prima di avere scoperto Ergotron
Poiché devo svolgere molti compiti simultaneamente, anni fa ho approntato un sistema a due monitor. Sapevo che lavorare con due schermi DOVEVA darmi qualche vantaggio, ma non sapevo quanto grande sarebbe stato il vantaggio – fino a oggi!
Sì, visualizzare più applicazioni su due schermi era utilissimo; ma non ero soddisfatta della configurazione perché non lavoravo mai comoda. Fondamentalmente, il layout della mia "soluzione a due display" non era efficiente. Per cui...era la soluzione di cui avevo veramente bisogno, o era solo un punto di partenza? Mi resi conto che la soluzione effettiva doveva rispondere a questi requisiti:
il monitor a schermo piatto aveva un supporto (e questo andava bene), che però ingombrava eccessivamente il tavolo;
il laptop era poggiato su una vecchia base per telefono che doveva essere collocata a circa 20 cm dietro il monitor a schermo piatto, per cui lo schermo del laptop era così lontano che lo vedevo a stento;
il laptop continuava a scivolare dalla base indipendentemente da quanti pezzi di cartone vi attaccavo per cercare di ottenere una certa stabilità;
All’improvviso, la mia “visione’ delle cose iniziò a cambiare...
Al lavoro dopo avere scoperto Ergotron
Ho configurato il mio nuovo spazio di lavoro multidisplay mediante un braccio LCD doppio LX. È incredibile quanto è stato semplice installarlo, e come sono stata in grado di passare subito dalla vecchia configurazione a ”pezzi di cartone tenuti insieme con del nastro" a una che è sembrata estratta dal cilindro!
Avere gli schermi alla stessa distanza, sollevati dal tavolo e facilmente spostabili, mi fa lavorare con l'efficienza che cercavo e di cui avevo così tanto bisogno. Poiché il mio nuovo spazio di lavoro è così flessibile, adesso utilizzo i miei due monitor con più efficienza e comodità. Eliminare tutto quell’ingombro sulla scrivania mi ha permesso di organizzare il mio spazio di lavoro in modo così razionale! Lo spazio adesso disponibile mi dà un nuovo senso di comfort e “calma” in ufficio, qualcosa che non solo non è misurabile, ma è inestimabile.
Inizialmente, dubitavo seriamente che un meccanismo di supporto monitor/laptop, come il braccio LCD doppio LX, potesse effettivamente “migliorare” le mie condizioni di lavoro, ma ora posso dire in tutta onestà che lo ha fatto!
La tendenza: transizione dai desktop a un monitor a quelli multidisplay
Nel 2003, NEC, ATI Technologies e la University of Utah hanno fatto luce su un concetto che adesso influenza il modo in cui gli utenti di computer gestiscono i dati: L’utilizzo di più monitor può avere un effetto diretto e spesso notevole sulla produttività.
Il settore delle contrattazioni di titoli è stato uno dei primi in cui è stata adottata la tecnologia multimonitor. Visualizzare e valutare grandi quantità di informazioni rapidamente è essenziale perché le operazioni abbiano successo; quindi, sin dal 1998 in questo settore sono stati effettuati senza alcuna esitazione gli investimenti aggiuntivi necessari per dotare le sale contrattazioni di computer a più monitor e di dimensioni più grandi. I costi a breve termine sono stati compensati dai guadagni a lungo termine.
Più di recente, uno studio condotto nel 2006 da Jon Peddie Research ha determinato che “meno di tre milioni di sistemi operativi attualmente in uso, ossia meno del 3% di tutti i sistemi in uso, sono dotati di più monitor.” Tuttavia, secondo una stima dell’utilizzo riferita al 2008, tale percentuale è più vicina al 15%.
Come il grande aumento nell'adozione indica, i vantaggi dei computer multimonitor non sono più riservati agli operatori di Borsa. I sistemi multimonitor continuano a diffondersi in vari e diversi settori: forze armate, istituti didattici, trasporto aereo, industrial design, tribunali, governo, intrattenimento e alberghiero.
Quali sono i fattori alla base dell’integrazione?
Quando si può suddividere il desktop su due o più schermi, si vede di più, si spende meno tempo a passare da una finestra all’altra e si ottengono più risultati più velocemente.
Secondo uno studio condotto dal gruppo VIBE, la produttività aumenta dal 9% al 50% secondo l’applicazione o l’attività.
Una ricerca condotta da JPR ha mostrato che i guadagni di efficienza derivanti dall’uso di più monitor vanno dallo 0% al 100% o più, con una deviazione standard complessiva che va dal 25% al 30%.
Si consideri infine questo caso di studio: dopo aver dotato 500 persone addette al servizio clienti di computer a due monitor, Software Spectrum ha registrato:
una riduzione nei costi di esercizio;
un miglioramento della qualità del servizio clienti;
un notevole aumento del rendimento dei dipendenti.
Fondamentalmente, sono alla base dell’integrazione i guadagni comprovati di produttività.
Il problema: barriere all’adozione di sistemi multidisplay
Sebbene tendenze recenti mostrino una crescente accettazione delle stazioni di lavoro multidisplay, la penetrazione di mercato complessiva è ancora minima. Infatti la ricerca condotta da Jon Peddie conclude: “Il 70% degli utenti dovrebbe impiegare più monitor.”
Schermo doppio o grande?
Secondo James Anderson, professore presso la University of Utah, l’uso di più schermi è molto più vantaggioso dell’uso di uno schermo più grande. In uno studio, i partecipanti che usavano schermi doppi da 20 pollici hanno aumentano il loro rendimento del 44% apportando correzioni a un testo e del 29% apportando correzioni a un foglio di calcolo, rispetto all’uso con un solo schermo da 26 pollici.
Quindi, dato che esiste un potenziale vantaggio per così tante persone, che cosa impedisce l’ulteriore diffusione dei sistemi multidisplay? Perché la percentuale rimane così bassa, al 15%?
Sebbene la risposta non sia conclusiva, la ridotta adozione semplicemente indica un accesso ridotto alle informazioni, alle risorse e agli strumenti che giustifichino l'integrazione multimonitor.
Le seguenti sono alcune delle barriere percepite:
costi eccessivi dell’installazione;
spazio di lavoro non sufficiente per più monitor;
mancanza di disponibilità dell’assistenza tecnica necessaria per aggiornare la configurazione del sistema.
Infatti, come Patrick Thibodeau ha osservato in Computerworld, “Quando un direttore IT ha chiesto ai dipendenti se volevano un secondo monitor, pochi hanno accettato subito l’offerta … le persone erano preoccupate di perdere spazio sul tavolo o non erano certe dei vantaggi derivanti dall’uso di due schermi.”
Ma la parola chiave associata a queste barriere è “percepite”.
La soluzione: come infrangere le barriere
Come convincere una persona quando ancora 85% degli utenti utilizza un solo display?
Provare per credere: implementate una configurazione a due monitor
Calcolate l’aumento di produttività e i potenziali contenimenti dei costi. Utilizzate la Calcolatrice della produttività multimonitor Ergotron. In certi casi, l’investimento effettuato nelle integrazioni multimonitor viene recuperato nell’arco di giorni.
È facile integrare. Grazie ai sistemi operativi d’oggi, approntare una configurazione a doppio display spesso è un’operazione semplicissima, veramente plug & play. Consultate la Guida al collegamento di più monitor Ergotron.
La collocazione appropriata di due schermi può ridurre l’ingombro sul tavolo nonché creare un ambiente più comodo – aumentando ulteriormente l’efficienza del flusso di lavoro. Consultate il foglio di pianificazione dello spazio di lavoro.
È facile diventare più produttivi lavorando con più monitor. Bill Gates lavora così; Ivan lavora così; anche voi potete lavorare così.
Conclusione
Data la continua crescita dei costi delle assunzioni e di mantenimento dei dipendenti, le aziende devono attuare prassi e impiegare apparecchiature che promuovano una maggiore produttività ed efficienza.
A tal fine, valutate queste domande:
I dipendenti come possono accedere più velocemente a fonti diverse di informazioni?
Come è possibile utilizzare lo spazio ai fini della massima efficienza?
Come è possibile alleviare la mancanza di comodità (e le conseguenti spese mediche)?
Quando installato correttamente, un sistema multidisplay risponde a queste esigenze. I guadagni a lungo termine compensano l’investimento; in genere l’installazione è alquanto semplice; e sono disponibili soluzioni flessibili e comode per ambienti in cui lo spazio è limitato.
Chi è Cindy Jorgenson
Una delle principali responsabili vendite presso Brown & Bigelow
Presidente del consiglio d’amministrazione dell’associazione UMAPP (Upper Midwest Association of Promotional Professionals)
Presidente sviluppo professionale UMAPP
Componente del consiglio di consulenza vendite preso Brown & Bigelow
Per sua propria ammissione, una “donna d’affari con troppi compiti (non è così per tutte?), che lavora da casa!”